Dropbox, il famoso servizio di cloud storage, ha deciso di aumentare la sicurezza della propria piattaforma fornendo agli utenti una nuova funzionalità: la verifica in due passaggi.

Si tratta di un metodo di login effettuato attraverso un doppio passaggio; per intenderci, è analogo a quanto fa già Google con i suoi servizi.

Perché la verifica in due passaggi?

Dato che i dati caricati in cloud possono essere anche sensibili o comunque privati, una verifica in due passaggi può essere utile per aumentare la sicurezza della propria identità digitale.

Infatti con tale metodo di accesso il proprio account è maggiormente protetto da violazioni, dato che si devono oltrepassare due verifiche prima di potervi accedere.

Come funziona?

Il funzionamento della verifica in due passaggi è semplice: oltre ad avere una password personale, quando si deve effettuare il login viene richiesto anche l’inserimento di un codice inviato ad un numero di cellulare prescelto.

In tal modo, per poter accedere all’account è richiesta non solo la conoscenza della password, ma anche la disponibilità immediata del cellulare sul quale viene inviato l’sms.

Se pure doveste perdere la password, nessuno potrebbe usarla dato che avrebbe bisogno contemporaneamente del vostro cellulare.

Dropbox – Verifica in due passaggi – Schermata

Per attivare la nuova verifica in due passaggi su Dropbox, dovrete scaricare la versione beta del software ed abilitare l’opzione, come viene spiegato a questo link.

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