Con la sua ultima versione, precisamente la 21.0.1180.60 per Windows e 21.0.1180.57 per Mac e Linux, ora Google Chrome include la nuova API getUserMedia che consente alle applicazioni web di poter utilizzare webcam e microfono senza doversi affidare a plugin esterni come ad esempio Adobe Flash, ovviamente dopo la vostra autorizzazione ad utilizzarli. Come dichiarato sul blog ufficiale di Chrome:

È il primo passo in WebRTC, un nuovo standard di comunicazione in tempo reale pensato per la comunicazione audio e video in alta qualità sul web

Sketchbots

Potete vedere all’opera l’utilizzo di questa nuova API grazie all’esperimento del Chrome Web Lab denominato Sketchbots. Si tratta di un’applicazione web che preleva una vostra foto scattandola tramite la webcam, poi la elabora ricavandone un disegno e la invia ad uno dei robot del Science Museum di Londra che lo riprodurrà sulla sabbia, ovviamente risulta utilizzabile solo su Chrome 21.

Ho testato personalmente questa simpatica applicazione e mi è infatti arrivata sulla mia casella di posta elettronica il link al seguente video, che illustra appunto come è stato disegnato il mio viso sulla sabbia.

Le potenzialità di questa nuova API sono quindi davvero elevate, si pensi ad esempio all’utilizzo nelle applicazioni che consentono di effettuare videochiamate, che permettono di applicare effetti alle foto scattate dalla webcam, e chi più ne ha più ne metta.

Altri miglioramenti

Il nuovo Google Chrome 21 risulta inoltre compatibile con il display Retina del nuovo MacBook Pro da 15 pollici, presenta una migliore compatibilità con i gamepad ed una maggiore integrazione con Google Cloud Print.

Google Chrome 21 su display Retina

Infine per quanto riguarda la sicurezza Google segnala la chiusura di 15 vulnerabilità, tra cui 1 relativa solo alla versione per Linux e 6 di livello alto. I ricercatori che hanno aiutato a trovare e chiudere questi bug hanno ricevuto in totale come ricompensa di 2000 dollari, meno rispetto alle altre volte.

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