Durante il mese di ottobre arriveranno sul mercato 3 nuovi processori per sistemi desktop con socket AM3+, precisamente i modelli AMD FX 8300, AMD FX 8320 ed il top della gamma AMD FX 8350.

Tali modelli di CPU appartengono alla famiglia nota con il nome in codice di Vishera e sono formati da 8 core basati su architettura Piledriver. Grazie a questa nuova architettura queste nuove CPU dovrebbero ottenere un incremento di prestazioni in media di circa il 10-15% rispetto agli attuali processori FX basati su architettura Bulldozer.

AMD FX 8300

Stando a quanto affermato da Fudzilla, la frequenza di clock del modello AMD FX 8300 non è ancora stata identificata con precisione, anche se probabilmente sarà  compresa tra i 3 ed i 3.3 GHz, quindi risulta ignota anche la frequenza a cui è in gradi di arrivare con il Turbo Boost. Ciò di cui si è a conoscenza è il TPD che risulta essere di 95 Watt, una cifra alquanto contenuta considerando il numero di processori.

AMD FX 8320

Per quanto riguarda invece il modelli AMD FX 8320, presenterà una frequenza di clock di 3.5 GHz con la possibilità di aumentarla fino a 4 GHz mediante la tecnologia Turbo Boost. Per quanto riguarda invece il TDP, risulta essere uguale a quello del modello top di gamma della famiglia FX attualmente in commercio, ossia di 125 Watt.

AMD FX 8350

Infine vi è il modello AMD FX 8350, ossia il top di gamma di questa nuova famiglia di processori. Come dichiarato da Fudzilla, tale modello di CPU sarà caratterizzato da una frequenza di clock di 4 GHz con la possibilità di aumentarla fino a 4.2 GHz tramite la tecnologia Turbo Core. Presenterà una memoria cache L3 di 8 Mbytes condivisa tra i vari core, mentre per ognuno dei 4 moduli Piledriver integrati sarà presente cache L2 da 2 Mbytes abbinata ad ogni coppia di core integer. Anche in questo caso il TDP risulta essere di 125 Watt.

Il primato della Intel

Come già detto in precedenza l’AMD riuscirà con questa nuova architettura Piledriver ad ottenere prestazioni miglio rispetto al predecessore, ma nonostante ciò non sarà ancora in grado di eguagliare le prestazioni garantite dal suo rivale Intel che riuscirà quindi a mantenere il suo primato tra i processori per sistemi desktop.

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