Google ha introdotto un nuovo servizio che sarà disponibile ed integrato su tutte le sue pagine per aiutare a proteggersi dagli attacchi malware e phishing, sempre più frequenti nell’ultimo periodo.

Tra l’altro, spesse volte questi attacchi, in particolar modo da qualche anno a questa parte, vengono condotti direttamente da paesi a rischio, quali l’Iran o paesi orientali. Per cui una protezione supplementare non può che risultare utile.

Come funziona il servizio?

Vi basta visitare una qualsiasi pagina di Google, anche la home del motore di ricerca oppure la pagina di una delle Google App, per usufruire del controllo; in alto, sopra la pagina, comparirà una barra rossa qualora siate a rischio attacco.

La barra rossa che compare su Google per avvisare

Questo non vuol dire necessariamente che avete già subito l’attacco, ma semplicemente che potreste riceverlo e siete un soggetto a rischio e quindi sensibile. In tal caso, sarebbe buona cosa prevenire ed effettuare qualche utile contromossa per proteggervi.

Come proteggersi?

Nel caso in cui siate a rischio, Google consiglia di effettuare almeno un paio di semplici azioni:

  • cambiate la vostra password usando un buon mix di lettere maiuscole e minuscole, numeri, segni di punteggiatura e caratteri speciali;
  • abilitate il doppio passaggio di verifica per l’accesso al vostro account;
  • aggiornate il browser, i suoi plugin, il sistema operativo e le applicazioni che utilizzate.

Con queste poche azioni potrete rendere molto più difficile un attacco malware o phishing. In ogni caso, è buona norma disporre sempre di un antivirus aggiornato e, magari, avere qualche protezione aggiuntiva come un firewall.

Perché Google fornisce questo servizio?

L’azienda di Mountain View è da sempre impegnata nella protezione dei suoi utenti e dei loro account e questa iniziativa rientra nell’ambito di fornire maggiore protezione ai suoi utenti, in particolar modo quelli occidentali, che potrebbero essere presi di mira da attacchi proveniente da paesi a rischio.

Google tuttavia non specifica come funziona la barra rossa, né come faccia a distinguere un attacco quando proviene da un paese a rischio. Probabilmente vengono monitorate le attività degli account per rilevare rapidamente eventuali intrusioni.

Tale servizio di protezione era già stato pensato nel 2010, ma è stato oggi reso attivo di fronte agli attacchi dell’ultimo periodo; Google ha deciso di scegliere la via dell’allarmismo, avvisando per tempo i suoi utenti in caso fossero soggetti ad attacchi, per cercare di ostacolare il problema ed incentivare la sicurezza. Infatti Eric Grosse, responsabile della sicurezza in Google, ha chiarito questo punto spiegando che Google reputa suo dovere “essere attiva nel notificare agli utenti attacchi effettivi o potenziali, in modo che possano agire per proteggere le loro informazioni”.

Se credete di essere a rischio, quindi, vi basterà fare una visitina su una qualsiasi delle pagine di Google per ottenere una rapida verifica dei vostri sospetti.

Collegamenti utili