Due settimane fa vi avevamo parlato dei piani di Intel per i suoi futuri processori, con l’azienda che ha in sviluppo il processo produttivo a 14, 7 e 5 nanometri per gli anni a venire.

ARM, compagnia britannica leader nella produzione di cpu per i dispositivi portatili quali tablet e smartphone, punta ad espandere il suo mercato, così come anche Intel sta provando ad entrare nel settore presieduto da ARM. Ed annuncia nuovi miglioramenti e riduzione di dimensioni per i suoi processori.

Ulteriori dettagli

L’annuncio è stato dato da Simon Segars, general manager della divisione Processor & Physical IP di ARM, al Computex di Taipei in questi giorni. Ha dichiarato che i primi chip a 20 nanometri potrebbero arrivare su smartphone e tablet entro la fine del prossimo anno, non appena tale sviluppo sarà diventato “economicamente accessibile e tecnologicamente possibile”.

Tra l’altro, c’è da tenere in conto che tali chip sono già arrivati alla fase di tape-out lo scorso anno grazie a Globalfoundries e TSMC.

Intanto ARM ha completato lo sviluppo del primo processore ARM Cortex-A15 MPCore, implementando il Register Transfer Level, tramite la Open Innovation Platform di TSMC.

ARM Cortex-A15 MPCore

Quindi gli sviluppi ed i progressi non mancano ed ARM non sembra voler lasciare strada ad Intel nel settore dove fa da padrone. Bisognerà aspettare il prossimo anno, quindi, anche se bisognerà vedere se le parole del manager dell’azienda troveranno attuazione pratica e la conferma ufficiale nei prossimi mesi.

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