Stando ad una notizia di Neowin, sembrerebbe che la Dell stia lavorando su un nuovo tablet da 10,8 pollici con il prossimo sistema operativo della Microsoft Windows 8 che dovrebbe essere commercializzato verso il mese di Novembre di quest’anno.
Come mostra l’immagine presente nell’articolo di Neowin, il cuore di questo tablet è rappresentato da un processore Intel Clover Trail Atom Dual Core con grafica integrata, accompagnato da 2 GB di memoria RAM ed un unità di archiviazione SSD fino a 128 GB.
Scheda tecnica
| Peso |
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| Dimensioni |
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| CPU |
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| Memoria RAM |
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| GPU |
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| Memoria interna |
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| Connettività |
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| Display |
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| Camera |
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| Batteria |
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| Sistema Operativo |
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| Sicurezza |
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Come è possibile notare, le dimensioni ed il peso sono abbondanti e variano a seconda della batteria utilizzata, se quella da 2 celle o quella da 4 celle.
Il display nonostante abbia una risoluzione HD, risulta avere una densità di pixel per pollici inferiore rispetto ai recenti dispositivi mobili che ci stanno ormai abituando a valori decisamente più alti.
Interessante la scelta di installare una batteria rimovibile che consentirà quindi di sostituirla nel caso in cui l’autonomia possa risultare deludente. Stando alla fonte, l’autonomia dovrebbe in ogni caso essere di 6-8 ore per quella a 2 celle e 10-12 ore per quella a 4 celle.
Un tablet aziendale
La presenza di tecnologie di sicurezza quali il lettore di impronte digitali ed il TPM, non può quindi che confermare che tale tablet non sarà dedicato al settore consumer, bensì alle aziende ed ai professionisti.
Probabilmente una scelta dettata dall’esperienza negativa avuta in passato in tale settore, che ha spinto l’azienda statunitense a puntare quindi sul settore nel quale ottiene le maggiori soddisfazioni.

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Perché capacitivo?
Gli schermi resistivi sono piùadatti (ne ho 2) rispetto a quelli capacitivi (2, di cui uno praticamente ragalato)
I display capacitivi, che ormai hanno soppiantato quelli resistivi, hanno diverse caratteristiche che li rendono migliori in particolar modo su smartphone e tablet di ultima generazione.
Una prima caratteristica è che consentono il multitouch, mentre invece i resistivi sono singletouch (al massimo doppio tocco).
Una seconda caratteristica, probabilmente anche più importante, è che gli schermi capacitivi sono più resistenti; infatti non hanno bisogno di pressione fisica per funzionare (spesso d’altronde lo schermo è fatto appunto di vetro, che non è comprimibile) in quanto funzionano attraverso scambio di elettroni, mentre invece quelli resistivi devono essere premuti fisicamente per leggere il tocco (se fai una prova, noterai infatti che lo schermo resistivo non è di vetro, bensì può essere premuto).