Forse non tutti sono a conoscenza che ogni file ha un proprio codice hash che può essere ricavato attraverso degli algoritmi crittografici. Alcuni degli algoritmi più famosi sono per l’appunto MD5 e SHA-1.

Un file, essendo niente di più che una stringa di una certa lunghezza, può essere dato in pasto ad un algoritmo di hashing il quale, dopo la sua computazione, è in grado di restituirci una stringa di caratteri molto breve che rappresenta univocamente il file analizzato. Ogni algoritmo è differente e quindi la stringa fornita da MD5, ad esempio, è diversa da quella fornita da SHA-1.

Quale è l’utilità pratica di questi algoritmi?

La principale utilità che hanno questi algoritmi è quella di poter utilizzare la stringa da essi prodotta come firma digitale di un file; in pratica, la stringa che otteniamo applicando l’algoritmo ad un file è univoca per quel file.

Può essere utile calcolare l’hash di un file prima e dopo un trasferimento su una pen-drive usb per essere sicuri che il file sia stato trasferito in modo integro, dato che se l’hash prima e dopo è lo stesso allora il file è lo stesso.

In ogni caso, l’ambito principale è quello dei file scaricati da internet, in particolar modo immagini .iso oppure software di grandi dimensioni. Solitamente sui siti dove vengono scaricati software accanto al download è riportato il codice hash MD5 oppure SHA-1 del file; dopo aver completato il download, calcolando il codice del file scaricato possiamo verificare subito se il download è andato a buon fine (il codice hash è uguale a quello scritto sul sito) oppure se c’è stato qualche intoppo che ha provocato qualche errore nel file.

Come calcolare l’hash MD5 o SHA-1?

Veniamo alla parte pratica. Grazie al programma per sistemi operativi Windows che vi sto per descrivere, Hasher, vi basterà un clic per calcolare subito entrambi i codici hash di qualsiasi file.

  • Prima di tutto, dovrete estrarre l’archivio scaricato e copiare i due file eseguibili in esso contenuti in una cartella a vostra scelta.

Hasher - 1

  • Quindi vi basterà eseguire il file hasher.exe per una sola volta per aggiungere la funzione Calcola hash al menu contestuale del vostro Windows.

Hasher - 2

  • Ora potete calcolare gli hash; per farlo, vi basterà cliccare col tasto destro del mouse su un qualsiasi file e selezionare la voce “Calcola hash”; attendete il tempo necessario all’esecuzione dell’algoritmo (varia in base alle dimensioni del file) e quindi potrete leggere i codici all’interno di una finestra che sarà comparsa sullo schermo.

Hasher - 3

I codici hash possono essere anche salvati in un file di testo oppure copiati semplicemente premendo i tasti “Copia Log” o “Salva Log“.

Il secondo file eseguibile, delmenu.exe, vi servirà solamente se volete rimuovere l’opzione dal menu contestuale di Windows; vi basterà eseguirlo per rimuovere la funzionalità per il calcolo degli hash.

Collegamenti utili