Durante l’Intel Developer Forum (IDF) del 2012, tenutosi a Pechino, è stata dedicata una delle conferenze ai display ultra high-definition (UHD), ossia display ad alta densità di pixel.

Solo alcune aziende hanno già commercializzato display simili, basti pensare al display Retina della Apple, ma secondo Intel già a partire dal 2013 vi sarà una vera e propria rivoluzione e risoluzioni come 1280×800 per smartphone, 2560×1440 per tablet, 2800×1800 per notebook e 3840×2160 per PC diventeranno di uso comune.

Le previsioni di Intel si basano su un principio secondo il quale la densità di pixel, misurata in pixel per pollice (PPI), presenta dei limiti differenti per l’occhio umano a seconda della dimensioni e l’uso del dispositivo.

Intel - Risoluzioni limite per l'occhio umano

Tali limiti risultano più alti per i dispositivi piccoli come gli smartphone e tablet, ossia 300 PPI (il Retina presenta 326 PPI), e diminuiscono man mano che aumenta la grandezza dello schermo, passando ai 250 PPI dei notebook fino ai 200 PPI degli schermi da 24-30 pollici.

Bisogna solo sperare che schermi con così elevate risoluzioni siano commercializzate con prezzi accessibili alle tasche di tutti gli utenti.