L’HTML è inizialmente nato come un linguaggio di markup con una “stretta” architettura client-server, ossia con un client che fa “domande” ed un server che fornisce “risposte” solo quando interrogato. Questa struttura “statica” e semplice del web, che ne ha determinato il suo successo, non è più adatta per le attuali applicazioni complesse che richiedono una comunicazione bidirezionale.

Per questo motivo è stata introdotta nell’HTML5 una nuova tecnologia che consente di stabilire dei canali di comunicazione bidirezionali (full-duplex) utilizzando un singolo socket TCP: le WebSockets. Queste consistono in un set di API che consentono a browser e server di parlarsi in maniera asincrona e senza bisogno dell’interazione dell’utente.

Mozilla, per dimostrare le potenzialità di questo nuovo linguaggio, ha presentato un videogioco chiamato BrowserQuest che può essere utilizzato su un qualsiasi browser che supporta l’HTML5 e l’esecuzione di codice JavaScript, quindi utilizzabile su Firefox, Chrome, Opera oltre che sui device iOS e sul browser Firefox per la piattaforma Android.

Questo videogioco, sviluppato dai programmatori francesi di Little Workshop, è una sorta di gioco di ruolo online multigiocatore di massa, ossia un MMORPG (Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game). Non appena viene avvato, il browser provvede ad istanziare una connessione con uno dei 4 server che ospitano i differenti mondi utilizzando appunto le WebSockets, questi server si occupano inoltre di sincronizzare i dati tra i vari giocatori di volta in volta collegati. Vengono poi utilizzati altri 2 server per trasmettere gli elementi statici del gioco.

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