Dopo l’introduzione del laser come inchiostro, in contrapposizione alle classiche cartucce, si è scoperto che può essere anche usato per cancellare. La novità è il toner che sembra essere lo stesso usato per le fotocopie.

In cosa consiste la cancellazione? Potremmo pensare che sia dovuto a qualche reazione chimica, invece è dovuto proprio all’evaporazione. Infatti, vengono inviati degli impulsi di laser di durata ultra-corta (con una durata dell’ordine dei nanosecondi). Il colore del laser, nello spettro del verde, viene assorbito dal toner nero ma è trasparente per la carta sottostante. Il toner evapora, la cellulosa rimane così com’è.

Ovviamente tutto ciò porta a pensare all’elevato tasso di tossicità dei toner stessi. Infatti, l’introduzione di questo laser non avverrà per uso personale, ma interesserà particolarmente centri di raccolta e riciclaggio.

Quello a cui si punta sarebbe di eliminare l’inchiostro senza effettuare alcun riciclaggio che, come è ovvio pensare, comporta il dispendio di numerose risorse, sia energetiche sia idriche.

Secondo i ricercatori di Cambridge, tutto ciò, sarebbe un introduzione innovativa quindi, non ci resta che aspettare.