Dopo Spotify arriva in Italia un altro servizio di streaming musicale ormai già famoso in altri paesi del mondo, si tratta di Rdio.

A differenza del suo concorrente l’abbonamento gratuito è gestito in maniera differente, mentre quelli a pagamenti risultano essere in linea con Spotify.

Come funziona

Per poter ascoltare in streaming uno dei 18 milioni di brani presenti in Rdio dovrete accedere al sito, creare un nuovo account oppure collegarvi direttamente tramite Facebook e quindi iniziare subito ad ascoltare la vostra musica preferita direttamente dall’interfaccia web.

Rdio - Interfaccia web

Rdio – Interfaccia web

In alternativa potrete anche scaricare tramite questa pagina l’applicativo desktop per il vostro sistema Windows o Mac, quello per il vostro dispositivo mobile sia esso un iPhone, iPad o iPod oppure un terminale AndroidWindows PhoneBlackBerry, oppure addirittura tramite player in streaming o altoparlanti wireless.

Rdio - Interfaccia desktop

Rdio – Interfaccia desktop

Consigli utili

Non appena effettuerete il primo accesso, oltre al collegamento con il proprio account Facebook, potrete collegare anche quello Twitter, ma se non volete condividere la musica che ascoltate sui famosi social network dovrete disabilitare l’apposita spunta dalle Impostazioni esterne, mentre se volete mantenere il vostro profilo privato dovrete andare nelle Impostazioni avanzate  e selezionare Imposta l’account su Protetto.

Infine, se l’interfaccia dovesse risultare completamente in ingliese, sempre dalle Impostazioni avanzate potrete cambiarla ed impostare la lingua italiana.

Abbonamenti

Rdio - Abbonamenti

Rdio – Abbonamenti

  • Gratuito: non risulta essere del tutto chiaro come funziona il servizio senza sottoscrivere un abbonamento a pagamento, ma, da come si legge nei termini di servizio, l’abbonamento gratuito dovrebbe consentire di ascoltare un numero limitato di canzoni ogni mese senza alcuna pubblicità. Non viene specificato il numero di canzoni ma è possibile verificare direttamente la quantità di musica ascoltabile mediante la barra verde presente sempre in alto.
  • Web: pagando 4.99 euro al mese è invece possibile ascoltare la musica senza limitazioni ma soltanto sul proprio desktop mediante l’interfaccia web oppure tramite l’applicazione desktop per sistemi Windows o Mac.
  • Illimitato: pagando invece 9.99 euro al mese è possibile ascoltare la musica anche su smartphone e tablet sia in modalità online che offline.

La risposta di Spotify

Lo stesso giorno in cui è arrivato Rdio in Italia, su Bloomberg è stata pubblicata una notizia in cui è stata dichiarata la possibilità che Spotify possa espandere la propria piattaforma di messaggi pubblicitari anche sui dispositivi mobili. Ciò significa che, se le trattative andranno in porto, sarà possibile ascoltare la musica tramite smartphone e tablet anche con l’abbonamento gratuito.

L’arrivo della concorrenza non può che giovare a noi utenti che possiamo così scegliere l’offerta che meglio ci soddisfa.

Collegamenti utili