Da poche ora l’azienda di Cupertino ha rilasciato, dopo ben 5 versioni beta, l’aggiornamento 6.1 del proprio sistema operativo,  iOS. L’aggiornamento, come sempre, sarà applicabile sia tramite iTunes che “over-the-air” ovvero senza utilizzare il software proprietario Apple. iOS 6.1 porta con se interessanti novità, sia per i possessori di dispositivi Apple residenti in USA , sia per noi italiani, ed insieme andremo a vedere quali:

  • Al primo avvio, quindi per dispositivi appena acquistati o ripristinati, ci sarà una nuova animazione Apple ad accogliere l’utente
  • Correzione di alcuni bug di Safari, relativi ai permessi JavaScript durante la navigazione
  • Gli utenti di iTunes Match ora potranno scaricare liberamente singoli brani, da iCloud
  • Migliorata la funzione Voice Control, predecessore di Siri
  • Aggiornata l’app PassBook, che migliora la compatibilità e l’installazione dei servizi compatibili alle proprie carte di credito e dei propri biglietti
  • Aggiunti controlli per il player  di musica in LockScreen, per gestire la propria musica senza sbloccare il dispositivo
  • Possibilità, per ora solo in USA, di acquistare biglietti per il cinema, grazie al sistema Fandango, direttamente tramite Siri.
  • Aggiunta di un “Tracciamento Pubblicitario”, ovvero la possibilità di vedere pubblicità mirate per ogni singolo utente tramite un ID specificato, e reimpostabile, in (Impostazioni -> Generali -> Info -> Promozione)
  • Veniamo, finalmente, ad una delle news più importanti che riguardano anche noi abitanti dello Stivale. Aggiunta la possibilità di attivare la connessione dati LTE, finora assente in Italia, molto più veloce dell’attuale 3G, sempre a patto che l’operatore ce lo consenta. Per abilitarla, (Impostazioni -> Generali -> Cellulare) .

Riguardo l’ultimo punto, grazie alle informazioni rese disponibili da Apple, QUI , scopriamo che in Italia gli operatori 3, TIM e VODAFONE sono già presenti nella lista degli operatori con LTE, quindi basterà stipulare un contratto con uno di questi 3 gestori e potremo navigare più velocemente di quanto mai fatto prima in mobilità, per lo meno in Italia.

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